AMBULATORIO RADIOLOGICO
DOTT. FOCO
DIRETTORE SANITARIO: D.ssa Maria Teresa Foco - Specialista RADIOLOGO


EcoColorDoppler per CCSVI


CHE COSA E’?
L’insufficienza venosa cerebro-spinale cronica (CCSVI) descrive un’anomalia del flusso di sangue in cui il sistema venoso, a causa di malformazioni che causano un restringimento delle principali vene cerebrali, non è in grado di rimuovere efficacemente il sangue dal sistema nervoso centrale. La CCSVI è stata individuata la prima volta attraverso un esame con Eco-Color Doppler transcranico ed extracranico.

A COSA SERVE?

l'Ecocolordoppler è usato per la diagnosi della CCSVI come strumento potente, non invasivo e sempre riproducibile. È altamente specifico nello scoprire il tipo di distribuzione delle stenosi delle vene extracraniche e di quelle extravertebrali, con una sensibilità trascurabile. Il gold standard diagnostico è rappresentato dalla venografia selettiva, ma per l'invasività della stessa si preferisce utilizzare l'ecocolordoppler come screening ed utilizzare la venografia in sede di trattamento. Lo Studio Foco si è dotato recentemente dell'unico ecografo colordoppler (Esaote - MyLab Vinco) dedicato alla diagnosi specifica della CCSVI.

PER CHI E’ INDICATA?
I sintomi della CCSVI sono prevalentemente: Affaticamento in aumento progressivo nella giornata; Mal di testa, che peggiora in posizione supina; Riduzione di grado variabile del controllo sfinterico; Riduzione delle funzioni motorie e sensoriali; Riduzione della acutezza visiva; Problemi e vuoti di memoria o TGA; Difficoltà di deglutizione; Difficoltà di linguaggio; Impedimento delle funzioni sessuali; Pallore nel viso; Riduzione della memoria di lavoro; Disturbi del sonno.


NOTA BENE:
L'esame ecografico per CCSVI non è ancora contemplato nel tariffario nazionale.

RESPONSABILI: Dr. Arturo Frattoni - Specialista in MEDICINA INTERNA
                             

ATTENZIONE:
All'interno del sito sono contenute informazioni indicative utili in merito alla preparazione degli esami. Tali informazioni, tuttavia, devono essere preventivamente discusse con un medico radiologo, allo scopo di adattare le stesse alle esigenze del singolo paziente.